Daniel Palacios crea opere che sono come istantanee di realtà su interrogativi quali: percezione, memoria, tempo e spazio. Waves è un’installazione molto semplice nel suo meccanismo ma offre una percezione visiva di forte impatto, una serie di onde fluttuano nello spazio allo stesso modo in cui il suono taglia l’aria dopo la sua emissione.

 

A long piece of rope represents three dimensionally a series of waves floating in space, as well as producing sounds from the physical action of their movement: the rope which creates the volume also simultaneously creates the sound by cutting through the air, making up a single element.