Questa volta parliamo di musica e lo facciamo con un prodotto che abbiamo visto e provato durante il Festival Club to Club a Torino, ma che in effetti esiste già da un po’… Abbiamo incontrato qualcuno che ha davvero pensato a tutte quelle persone che desideravano essere trasportati in un’atmosfera da club mentre ascoltavano musica, magari a casa o in macchina, e che ha creato SubPac, una tecnologia audio-tattile in attesa di brevetto con una risposta di frequenza da 5 a 130 Hz, l’invenzione che offre a tutti – dj, producer, ma anche comuni mortali amanti della musica – una nuova dimensione fisica di un qualsiasi brano musicale, trasferendone le frequenze più profonde direttamente sul corpo di chi ascolta. SubPac si presenta come un corpetto che, una volta collegato a un qualsiasi device o mixer, si indossa per ottenere un’esperienza unica, un ascolto viscerale per “sentire” la musica non solo con le orecchie e che permette all’utente di capire in maniera più profonda la musica che ama, andando oltre il semplice ascolto: essere abbracciati dal calore di una 808, massaggiati dal giro di basso o attraversati dalla ricchezza dei paesaggi sonori è percepire fino in fondo lo stupore (e la tecnica) della musica! Può essere usato ovunque, in auto, a casa, in studio o anche in ufficio ed è ideale per ascoltare musica, vedere film o giocare ai videogame. Tutto senza disturbare il mondo esterno o danneggiare l’udito. E, dettaglio non trascurabile per dj e producer, risparmiando denaro: subwoofer e insonorizzazione possono essere minimizzati. Chi usa abitualmente SubPac? Richie Hawtin, George Clinton, Fatboy Slim, Loco Dice, Kode 9, Hyperdub, Ikonika and more…