Sono circa 2 anni che seguo con interesse i lavori dello Studio Roosegaarde. Tutto cominciò con il loro progetto di Sustainable Dance Club che mi colpì molto (a breve ne scriverò un articolo). Lo studio di Daan Roosegaarde raggruppa un folto team di designer che lavorano costantemente sul filo dell’innovazione tecnologica e design. Nel 2009 hanno vinto il Deutch Design Award con Flow 5.0, un interactive landscape composto da una parete di 10 metri di ventole  che si attivano grazie a sensori di presenza. Muoversi attraverso Flow 5.0, permette al visitatore di prendere coscenza di se stesso come parte di un corpo collettivo in relazione dinamica con lo spazio e la tecnologia.