Sven è una installazione interattiva a cura di Amy Alexander, Wojciech Kosma e Vincent Rabaud (interactive design).  La domanda da cui è partito tutto il progetto è la seguente: “Se le nuove tecnologie sono in grado di riconoscere se sembri un terrorista, un criminale o altri personaggi poco raccomandabili. Perchè non può anche riconoscere quando sembriamo delle rockstar!?”.

L’installazione sfrutta le camere di sorveglianza, il segnale video arriva alla programmazione. Sven si attiva grazie al tracking della camera che appena rileva la presenza umana, trasforma la normale ripresa di sovreglianza in un videoclip musicale.

Il video è il reportage dell’installazione interattiva realizzata al Withney Museum di New York.