Lasciamo Netmage 2011 nel dominio dell’ arte, senza scomodare l’ interaction design e i new media. La location era davvero prestigiosa, il palazzo Re Enzo renderebbe speciale qualsiasi evento venisse ospitato al suo interno. Quello in cui ci siamo trovati coinvolti durante la serata è stato un susseguirsi di performance e proiezioni che lasciamo commentare ai lettori del blog.

CAMERA OBSCURA di Thomas Koner e Jurgen Reble (D)

L’ universo è costituito in gran parte da una materia scura, non percepibile. Camera Obscura è una porta per entrare in quel mondo. La fonte visiva del live è costituita da circa 25.000 scansioni ad alta risoluzione di “chemiogrammi” in 16 mm che Jurgen Reble ha profotto nel 1995 nell’ ambito del film “Instable Materie”, creati lavorando sulla trasformazione chimica della materia. Il montaggio finale è realizzato dal vivo con un laptop, in maniera associativa: un viaggio dentro un universo di sali cristallizzati, in cui ritmi e strutture continuano incessantemente a ricombinarsi fra loro generando le fisionomie più inaspettate. La musica di Thomas Koner accompagna questa sequenza di morfogenesi affondando la verticalità della proiezione in un ambiente orizzontale e pervasivo, in cui memoria, premonizione e presente si sovrappongono.