Lasciamo Netmage 2011 nel dominio dell’ arte, senza scomodare l’ interaction design e i new media. La location era davvero prestigiosa, il palazzo Re Enzo renderebbe speciale qualsiasi evento venisse ospitato al suo interno. Quello in cui ci siamo trovati coinvolti durante la serata è stato un susseguirsi di performance e proiezioni che lasciamo commentare ai lettori del blog.

NOT EVERY OBJECT USED TO NAIL IS A HAMMER

Cosa vuol dire essere abili? Cosa è fatto bene e cosa è fatto male?

La performance del duo francese è stata una dimostrazione pratica della risposta data a questi quesiti da parte dell’ artista Fluxus Robert Filliou. Una risposta semplice e complicata a queste due domande, una risposta che riduceva le possibilità di critica all’ assurdo: fatto bene = fatto male = non fatto.

In ” Not every object used to nail is a hammer” Gaetan Bulourde e Olivier Toulemonde, trasferiscono questo principio alla serie di: un martello, tre chiodi, un piano di lavoro; ma soprattutto mettono l’ accento sulla creazione dell’ opera che, in quanto attività, ovvero performance, diventa opera in sè. E il suono creato mentre si produce arte diventa musica concreta. Secondo Fillou “un artista deve essere buono a nulla per essere bravo in tutto.”