Tony Oursler è un artista che certo non ha bisogno di presentazioni. Le sue oppere multimediali hanno girato il mondo e come pochi altri artisti ancora in vita, vive da nababbo esponendo le sue opere.  Il post a lui dedicato è un piccolo tributo alle sue sculture rese vive dalle proiezioni di video in tre dimensioni, spesso su superfici sferiche che accentuano la carica espressiva del soggetto, un viso nell’atto di parlare, osservare o urlare.