La mostra Graphic Design Worlds alla Triennale di Milano, fotografa lo stato dell’ arte del graphic design nel mondo. Sono presenti alcuni dei più interessanti studi di comunicazione/advertising e singoli artisti/designer che si sono fatti apprezzare per le loro capacità di sintesi comunicativa. Il video mostra una serie di scatti rubati (sono stato ripreso più e più volte) di ciò che mi ha maggiormente colpito.

L’articolo è diviso in 2 post per dare spazio alla descrizione di tutti i designer che sono nel filmato.

Elliott Earls

Elliott Earls è un graphic designer e Artist-in-Residence presso la Cranbrook Academy of Art di Bloomfield Hills nel Michigan. Elliott Earls offre una interpretazione personale degli sconvolgimenti finanziari ed economici che negli anni recenti hanno colpito nazioni diverse. L’installazione cerca di definire uno spazio concettuale che si colloca fra l’ Emergency Economic Stabilization Act del 2008, il collasso dei grandi produttori di automobili e l’impatto che questo ha avuto sull’ambiente e sul mondo del lavoro.

M/M Paris

M/M fondato nel 1992 da Mathias Augustyniak e Michael Amzalag, si occupa di arte e design. Lo studio è un laboratorio che produce segni per immetterli nel mondo reale, “non si preoccupano di lavorare in un mondo grafico definito, perchè il loro territorio è il mondo intero” come ha scritto la storica e critica inglese Emily King.

Abake

Abake è un collettivo composto da quattro graphic designer che hanno deciso di lavorare insieme nell’estate del 2000. Abake utilizza il graphic design come strumento e modalità per attivare e produrre connessioni fra ambiti diversi, per costruire “ponti” narrativi fra di essi. Per la mostra, i designer hanno lavorato sul tema del cllezionare e dell’esporre, indagando alcune vicende di musei e collezioni italiane.

Metahaven

Metahaven è uno studio di graphic design critico con sede ad Amsterdam interessato particolarmente alla ricerca sull’identità visuale. Metahaven presenta alla Triennale un progetto di ricerca, attualmente in corso, sull’identità plurigiurisdizionale di Wikileaks.

Mieke Gerritzen

Mieke Gerritzen, graphic designer e direttrice del Graphic Design Museum di Breda, ha il compito di chiudere il percorso espositivo. Gerritzen raccoglie in forma di slogan, citazioni dei vari designer in mostra, accanto una serie di logotipi che evocano la pervasività della comunicazione visiva contemporanea e invitano a riflettere sul ruolo del graphic design nell’epoca in cui il design si è democratizzato.