La mostra Graphic Design Worlds alla Triennale di Milano, fotografa lo stato dell’ arte del graphic design nel mondo. Sono presenti alcuni dei più interessanti studi di comunicazione/advertising e singoli artisti/designer che si sono fatti apprezzare per le loro capacità di sintesi comunicativa. Il video mostra una serie di scatti rubati (sono stato ripreso più e più volte) di ciò che mi ha maggiormente colpito.

L’articolo è diviso in 2 post per dare spazio alla descrizione di tutti i designer che sono nel filmato.

NORM

NORM è stato fondato il primo gennaio 1999 a Zurigo da Dimitri Bruni e Manuel Krebs ai quali nel 2005 si è unito Ludovic Varone. NORM è uno studio che si fa carico di tutti gli aspetti del lavoro del graphic design. NORM presenta un progetto realizzato nel 2010 in occasione del festival di Chaumont, come risposta al quesito “Che cosa è iil graphic design?”. La risposta è una serie di serigrafie sviluppata a partire dagli elementi base del graphic design.

Harmen Liemburg

Harmen Liemburg è un artista grafico olandese. Harmen si definisce un “artista grafico”, gestisce personalmente l’intero processo di lavoro, dalla ideazione alla stampa dei suoi progetti. In mostra è stata presentata una rappresentazione del suo ambiente di lavoro: il laboratorio di stampa/serigrafia. Su tutta la parete della sala a lui dedicata, manifesti di grande formato realizzati ad hoc per la mostra.

Geoff McFetridge

Geoff McFetridge, artista e graphic designer, vive e lavora a Los Angeles, California. Geoff invita il visitatore ad avvicinarsi lentamente al suo mondo, costruito con un linguaggio personale, evocativo e poetico. Sulle pareti della stanza figure ed elementi iconici; al centro della sala, “la torre della grafica” racchiude una stanza segreta. All’interno vari poster e un’animazione nascosta fra le pagine di un libro, propongono interpretazioni delle relazioni fra persone, fra individuo e collettività e dalla idea di condivisione (“Share”).

KesselsKramer

KesselsKramer è una agenzia di comunicazione con sede ad Amsterdam. Nel 2008 l’agenzia si è estesa a Londra. Presso l’agenzia collaborano oltre trenta persone, fra graphic designer, designer, copywriter, architetti, art director, fotografi ecc. ; un “caos organizzato”, nel quale non vigono gerarchie e prevalgono invece le idee. KesselsKramer immerge il visitatore nel suo “parco giochi” creativo. La sala a loro dedicata è completamente rivestita con i loro lavori: campagne pubblicitarie, poster, flyer, libri, fotografie e abbozzi di idee improbabili.

Radim Pesko

Radim Pesko graphic e type designer residente ad Amsterdam, propone una inversione della pratica progettuale, riflettendo sulle modalità del suo lavoro. Una grande scritta è composta con “Boymans”, il font ideato da Pesko che si ispira alla tipografia di Lance Wytman per i giochi olimpici di Città del Messico 1968.

De Designpolitie

De Designpolitie è uno studio di graphic design di Amsterdam. Lo studio presenta tre “capitoli” del proprio mondo. 1″it’s the oil stupid”, lavoro iconico e provocatorio, ideato come commento alla sconda invasione dll’ Iraq da parte degli USA. 2 Un progetto sperimentale di logotipo per lo studio 3 Gorilla: una rubrica visiva che dal 2006 De Designpolitie cura, offrendo un commento a notizie di attualità internazionali.

Anthony Burrill

Anthony Burrill è un graphic designer e illustratore britannico. Una casetta con pareti forate con tipografia e simboli rappresenta l’ambiente di lavoro, il mondo di Anthony Burrill: il suo studio, collocato nel giardino di casa, il paesaggio in cui è immerso, gli oggetti che si trovano al suo interno, i progetti che il designer ha elaborato.