Jeff Koons è uno degli artisti contemporanei più quotati, in genere o lo si ama o lo si odia. Il suo lavoro è tutta una costruzione che eleva il banale. Koons trasforma palloncini o animali  in sculture metalliche, i suoi dipinti sono derivati di collage digitale e le sue fotografie in formato maxi hanno spesso soggetti pornografici. Ma non siamo quì per parlare di lui quanto del digital artist Hunter Jonakin. “Jeff Koons must die!” è l’arcade game creato da Jonakin, che gioca proprio su questo amore/odio che i più provano per l’artista statunitense. L’ambientazione del gioco è un grande museo in cui è in scena una retrospettiva di Koons. Il giocatore è rappresentato in soggettiva in stile Doom, scopo del gioco è distruggere più opere possibili stando attenti a non farsi prendere dai vari curatori e assistenti che cercheranno di fermarci nel nostro intento distruttivo.