“Anamorphic Architecture” è un’esposizione che ha visto gli artisti coinvolti nel creare sculture fatte di pligoni. Partendo dalla loro costruzione in software di modellazione 3D sono poi state assemblate nel reale. L’esposizione indaga proprio sulla coesistenza di queste forme sia nel mondo digitale che analagico arrivando ad una interazione grazie al processo di mapping 3D.Il filmato di questo articolo mostra il risultato finale dell’esposizione, ma ugualmente interessante è quest’altro filmato con il dietro le quinte di tutto il processo espositivo.