“The Janus Machine” è un’installazione ad opera di: Kyle McDonald, Zachary Lieberman, Theodore Watson e Daito Manabe. Seduti su una sedia viene realizzata la scansione 3D del nostro volto. Questa immagine in tre dimensioni, viene salvata in un archivio e comparata dal sistema con una raccolta di di ritratti di altri catturati nello stesso modo. Da questi confronti emerge un profilo della forma acquisita: una prospettiva ludica che pone una riflessione sul proprio rapporto con gli altri.