“Revolving Realities” realizzata da Marcus Schmickler e Mike Meiré è un’installazione autoreattiva che interagisce sulla percezone della realtà e ridefinise il concetto di spazio fisico. Il gioco di luci modulari agisce sull’oggetto scultoreo rielaborando la sua percezione nello spazio. L’installazione è composta da cordoni di led che si distribuiscono sugli oltre 600 metri quadri della struttura che ospita l’opera. Lo spazio si trasforma in una cassa di risonanza  che entra in dialogo con la scultura.