Si è aperta ieri la nuova edizione del Live Performers Meeting LPM un appuntamento che ormai da 8 anni raduna nella capitale vj e visual artist provenienti da tutto il mondo.(Già avevamo dato l’annuncio dell’imminenza di LPM in questo articolo). Quest’anno l’evento è ospitato presso gli spazi e le 3 sale del Nuovo Cinema Aquila (pigneto) e in altre sedi limitrofe.  Il Live Performers Meeting (LPM) si propone come un meeting vero e proprio. Un luogo di dialogo, confronto e scambio volto ad una  continua sperimentazione e ricerca stilistico-espressiva nel campo della cultura del video.

Nella prima giornata di ieri hanno presentato la loro performance “Luma” il duo XX + XY composto da Sladzana Bogeska e Giuseppe Pradella. XX XY collaborano e realizzano performance audio/video dal 2005. Le loro performance comunicano attraverso un linguaggio sperimentale in cui audio e video generato in real time (generative art) si uniscono in un percorso narrativo unico.

Ecco come la performance “Luma” viene presentata da Sladzana Bogeska e Giuseppe Pradella

“Live cinematic performances that eschew typically fast moving graphics or explicit sound reactivity. Luma is an extremely slow transforming abstraction that alludes to landscape topologies and psycophysiographical terrains. The shifting movements of the contoured surfaces, in Luma, takes place at a very slow pace rendering the transformations almost imperceptible, creating a kind of chimerical and paradoxical effect.
Sound forms an important expressive aspect to XXXY’s live cinematic performances, augmenting the alluvial transfigurations, with passages of slowly shifting noise envelopes and drones.”