La 54° Biennale d’arte di Venezia reca come titolo ILLUMInazioni, 83 artisti da tutto il mondo nei consueti spazi dei giardini e dell’arsenale, oltre le innumerevoli mostre collaterali che si tengono nei più bei palazzi della città. Il titolo rimanda alla luce, un tema classico nell’arte e strettamente legato a Venezia.  Bice Curiger, direttore della mostra, ha incoraggiato l’avvicinamento reciproco degli artisti ponendo a tutti cinque domande sui temi dell’identità e dell’appartenenza: la comunità artistica è una nazione? quante nazioni ci sono dentro di lei? dove si sente a casa? che lingua parlerà il futuro? se l’arte fosse uno stato, cosa direbbe la sua Costituzione?

Negli spazi dei Giardini l’intero padiglione francese era dedicato alle installazioni dell’artista Christian Boltanski. Quattro camere unite dal tema della nascita e della morte.

Camera 1

La ruota della fortuna

Un lungo nastro di fotografie di eonati percorre velocemente lo spazio. Di tanto in tanto suona un campanello e il nastro, mosso dalla volontà aleatoria di un computer, si ferma su uno dei bebè. Il suo viso appare quindi su un monitor. Un bambino è scelto per caso, nel bene o nel male. La sua vita è ancora una pagina bianca.

Camere 2 e 4

Ultime notizie degli umani

Dei numeri colorati sfilano rapidamente su dei grandi contatori: i verdi indicano in diretta il numero di tutti gli uomini che nascono nel mondo, i rossi indicano il numero di tutti quelli che muoiono. In media ogni giorno nascono 200.000 bambini in più rispetto agli uomini che muoiono. Non saremo sostituibili, ma per fortuna siamo sostituiti,

Camera 3

Essere di nuovo

I visi di 60 Polacchi neonati e di 52 Svizzeri deceduti sono ritagliati in tre parti. Sfilano sullo schermo a grande velocità e si ricompongono per formare circa un milione e mezzo di esseri ibridi. Come loro, fisicamente noi siamo un puzzle di chi ci ha preceduto. Gli occhi dell’uno si sovrappongono alla bocca dell’altro. Il visitatore premendo un bottone può, alla cieca, formare dei nuovi esseri. Se, per combinazione, si forma un viso di cui le tre parti appartengono alla stessa persona, si avvia una musica e l’opera è vinta .

Per tutta la durata della Biennale, è anche possibile giocare su internet sul sito di Christian Boltanski. Ciascuno può tentare la fortuna per vincere una sorpresa che sarà mandata direttamente da Christian Boltanski.