X (orizzontale), Y (verticale) e Z (profondità), T (tempo). Quattro lettere per descrivere il moto di un punto nello spazio, e pensare a un ambiente immaginario. Paradossi matematici, tipografia di paesaggi affascinanti e in movimento, tutto questo era presente nella mostra “XYZT Les Paysages Abstraits” tenutasi fino al 28 dicembre 2011 al Centre de Culture Scientifique Technique et Industrielle di Grenoble (Francia).

Credits:
Adrien Mondot, Claire Bardainne / concept
Martin Gautron / design and construction
Charles Boinot / scenography
Loïs Drouglazet / software, code
Christophe Sartori /sound concept
Réveillard / production administration
Antoine Costes / models assistant; ay-rOop, Géraldine Werner assistée de Hélène