Il libro è qualcosa di vivo, oltre la sua forma organica fatta di cellulosa, prende vita non appena qualcuno legge le parole al suo interno. “Libris” è una installazione di Marina Corach che ci porta ad interrogarci sulla trasformazione in digitale della lettura che si contrappone ad un feticismo ed un “calore” che il libro possiede nella sua fisicità.