Obiettivo della proiezione di video mapping era quella di svelare il nuovo Film Museum, con l’unico particolare che questo è ancora un cantiere a cielo aperto. L’operazione era volta a creare interesse nel nascente museo in costruzione, una scultura di sabbia ne ripropone le fattezze e 4 proiettori fanno il resto. La proiezione e il sound design sono a cura di Theo Watson e la documentazione filmata dell’evento andranno a far parte del museo quando verrà alla luce.