Su due pareti, volti di persone provenienti da tutto il mondo sono proiettate sulle loro stesse sculture creando una proiezione tridimensionale visibile a 180°. Le sculture in polistirolo sono ricavate da scansioni 3D degli stessi attori. Discutono e parlano, coinvolgendo lo spettatore in un dialogo immersivo sull’identità tra gente di culture e lingue diverse. Installazione di Mauro Pace