I videogiochi sono famosi anche per i difetti/falle di gioco. In “Memory of a Broken Dimension” (in fase di sviluppo) del programmatore xra sono proprio questi difetti ad essere la componente principale della parte estetica visiva. Creative Applications ha pubblicato nei giorni scorsi un link al forum nel quale poter discuterne  con il suo creatore. “Memory of a Broken Dimension” utilizza la prospettiva FPS per guidare il giocatore nella narrativa di gioco. Risolvere enigmi ed esplorare un ambiente in bianco e nero è ciò che ci aspetta e il tutto sembra essere un’esperienza scontertante.

 

 

The main thing with the narration is ideally at times it would be awesome if the Player feels as if they are the main character, using a tool (playing the game) to solve puzzles and discover things. Though that may be tough since I need to provide other scenes where it isn’t from the Player’s point of view, but I’ve been thinking of doing something a bit like montages, and keeping all the camera viewpoints from familiar positions that make sense for a point of view shot or even actual cameras surveying things. Still really in the early stages of planning that stuff!