NoideaLab propone una riflessione sulla relazione tra “tempo naturale” e “tempo tecnologico”. Fermare il flusso costante di una cascata per osservarne la sua essenza nello spazio, in una frazione di tempo definita attraverso la tecnologia, permette di porre l’attenzione su un singolo elemento in un momento preciso come in un attimo congelato.

 

Il tempo dell’uomo nell’era della tecnologia, della velocità dell’informazione elettronica e della frenesia, è scandito da una successione di attimi che si susseguono ad intervalli regolari, sempre uguali a se stessi, ma per la natura, dal ritmo variabile e ciclico, tale concezione del tempo è assolutamente relativa. La natura è protagonista: il moto dell’acqua che scorre, o il volo armonico di uno stormo di uccelli sono irregolari, casuali, fino a quando l’uomo non interagisce con essi, modificandone il ritmo e l’armonia. Così è possibile congelare lo scorrere del tempo.


Fermare il flusso costante di una cascata per osservarne la sua essenza nello spazio, in una frazione di tempo definita attraverso la tecnologia, permette di porre l’attenzione su un singolo elemento in un momento preciso come in un attimo congelato.
Del resto, ogni piccolo componente della natura è importante e vive come singolo ma anche come insieme per raggiungere la bellezza pura. In questo modo, scomponendo il tutto, si può isolare una sola goccia d’acqua e seguirne il percorso.

 

Frozen Nature is an interactive installation made by NoideaLab at Digitalife exhibition 2012. The installation changes shape and meaning in relation to the presence of the observer and proposes a reflection a reflection between natural and technological time.