Il Transmediale non è un festival che “alza la voce” con performance d’effetto e installazioni che tolgono il fiato, ma proprio per questo si riesce ad apprezzare la votazione scientifica delle sue conferenze e workshop che ne sono l’essenza. Un vero punto d’incontro delle menti più illuminate. Net expert, programmatori, visual programmer, sociologi, antropologi, esperti di comunicazione  e molto altro, hanno condiviso in modo pieno i loro saperi confrontandosi con un pubblico internazionale attento ed entusiasta.

 

 

Muoversi tra le conferenze è un piacere, impossibile seguirle tutte, con una scelta che andava da “Speaking Code: Coding As Aesthetic And Political Expression” fino ad un sorprendente panel dal titolo “Emoporn, Sex Machines and Mediated Sexualities” introdotta da Tatiana Bazzichelli, curatrice del programma del festival.

 

 

 

L’edizione 2013 del Transmediale, BWPWAP (Back When Pluto Was a Plantet) è stato uno sguardo verso il passato per comprendere in modo critico il presente e proiettarsi verso il futuro. Ne sono stati un esempio alcuni dei progetti presentati durante il festival.

 

Octo – A Global Pipe Dream Come True

 

 

Il progetto OCTO  del collettivo di Telekomunisten,  ha riportato all’attualità la posta pneumatica, un sistema che ha pervaso tutta la Haus der Kulturen con i suoi tubi di connessione che sparavano “message in a bottle” provenienti da chissà dove . Un progetto che mira a trasformare le potenzialità della comunicazione digitale nella sfera fisica, una piattaforma di condivisione globale per trasmettere oggetti fisici.

 

 

 

 

ReFunct Media

 

 

 

ReFunct Media di Karl Klomp, Tom Verbruggen, Benjamin Gaulon, Gijs Gieskes (+ Berlin guests Pete Edwards & Phillip Stearns) era la multimedia installation che  accoglieva tutti i visitatori nel foyer della Haus der Kulturen di Berlino. Un’installazione che ri-usa numerosi electronic devices obsoleti e li combina tra loro in modo insolito. Archeologia informatica che interagiva con se stessa creando relazioni simboliche quali: mutualismo, parassitismo e commensalismo.

 

 

 

 

Il Transmediale è stato molto altro, compreso il festival parallelo CTM (Club Transmediale), il post verrà aggiornato in seguito aggiungendo filmati/fotografie per rendere l’articolo il più completo possibile.