“DRM Chair” è  progetto sperimentale realizzato dalla scuola d’arti applicate ECAL di Losanna.  Nasce come uno sguardo critico sull’inutilità dei DRM in una sua rappresentazione fisica della sua simbologia. “DRM Chair” si autodistrugge dopo che 8 persone ci si sono sedute sopra. Realizzata, nella parte elettronica, con l’ausilio di Arduino, quando la persona si alza emette un numero di suoni pari alle sedute rimaste. Dopo che l’ottava persona si è alzata, le giunture che tengono insieme la sedia cominciano a sciogliersi e la sedia si distrugge.