Obake è uno di quei progetti che potremmo inserire nella categoria “new way of interaction“. Il nome appartiene all’universo dei demoni giapponesi e indica le creature che cambiano forma. Il dispositivo è stato inventato da Dhairya Dand e Rob Hemsley, due ricercatori del MIT Media Lab. Il sistema è composto da una superficie di gomma, nella parte inferiore attuatori lineari, in quella superiore un proiettore e un sensore che rileva la profondità del movimento.