Progettato per persone con disabilità visive questo sistema di feedback tattile presentato dall’ Università di Tokyo, permette di toccare e sentire oggetti non reali rappresentati digitalmente. Sistemi di feedback tattile come questo già esistono, ma ciò che contraddistingue questa novità è la sua capacità di applicare la pressione a cinque punti distinti su un singolo dito. In questo modo un utente può discernere più accuratamente la forma e come un oggetto virtuale è posizionato nello spazio 3D sentendo così i suoi angoli simulati.