Utilizzando visualizzazioni interattive, Lightbeam permette di vedere tutta la “profondità del Web”, comprese le componenti di terze parti che durante la navigazione non sono qualcosa di trasparente per l’utente medio. Utilizzando tre rappresentazioni grafiche interattive distinte, Lightbeam consente di esaminare come la visita ad un unico sito web attivi componenti di terze parti che monitorano e traggono informazioni dalla nostra attività.  Nato come progetto di laurea di Joakim Nesset Sundal, si è poi evoluto grazie alla collaborazione con il centro di ricerca Emily Carr (Social Interactive Media Centre) in collaborazione con la Fondazione Mozilla. L’obiettivo principale dell’intero lavoro di ricerca è stato quello di aumentare la consapevolezza intorno alla questione del monitoraggio web e i derivanti problemi legati alla privacy, offrendo uno strumento informativo volto a sensibilizzare chi naviga ogni giorno sul web. Lightbeam ad oggi è divenuto un Add-Ons per Firefox che potete installare seguendo questo link.