Thijs Rijkers è un artista, designer e scultore olandese che ha realizzato questa serie di sculture cinetiche. Le “Suicide Machines” sono state create con una sola funzione, quella di autodistruggersi. Le due sculture, documentate nel loro meccanismo nei due video del post, hanno lo stesso destino suicida ma con modalità differenti. Le macchine sono destinate a farsi del male, ma sono presentate come inconsapevoli e indifferenti al proprio destino, forse l’artista chiama lo spettatore che le osserva a partecipare provando empatia per loro.