Come possono coesistere dati che indicano Roma come una delle capitali europee più verdi e, allo stesso tempo, come una delle città con il più alto numero di autoveicoli per abitante?. Contraddizioni di questo tipo pervadono chi ci vive, scatenando sentimenti di amore e odio che si alternano senza posa. In questa continua osmosi, la città, al pari di un organismo vivente, riesce comunque a trovare il suo equilibrio. Tutto confluisce in una mimesi sterile, un’autodifesa che non porta vantaggio ma solo caos che confonde e rende indifferenti.

 

 

“Reverse Osmosis” è un‘installazione interattiva in cui il mapping video sulla scultura viene controllato dal sensore Leap Motion. La componente audio generativa come tutta la programmazione visuale è stata realizzata con TouchDesigner. La scultura è ad opera dall’artista e scultore Paolo Garau, utilizzando pezzi di lamiera di riciclo di auto abbandonate.

 

 

L’installazione interattiva è stata creata per l’exhibition di “This is Rome” (20-21 novembre 2013) evento che ha riunito all’ex Gil di Trastevere (Roma) il meglio della scena creativa di Roma. Una due giorni di arte, musica e installazioni che ha visto un pubblico di oltre 10.000 persone.

 

 

About Glasspiel

 

Un’immagine è un fascio di luce, ma non senza aver prima incontrato un frammento di vetro nel suo percorso, che si una lente o il cristallino di un ochhio. Glasspiel è l’arte di suonare e far vibrare questo vetro, un caleidoscopio in cui sensibilità differenti danno vita a molteplici modalità espressive di cui, lo stimolo visivo, ne è elemento fondante. Saldatori, sensori e programmazione visuale, integrati con un passato di nastri magnetici a bobina e centraline analogiche sono il linguaggio di Glasspiel. Negli anni, il collettivo ha ideato, progettato e sviluppato ambienti interattivi che nascono dalla volontà di abbattere la distanza tra creazione e fruizione dell’opera. Lo spettatore diviene parte attiva sovvertendo i precetti che lo hanno sempre voluto in una posizione contemplativa. L’esperienza e il know how di Glasspiel si ritrovano in interactivedesign.it il digital hub creato con l’intento di esplorare e aggregare interesse verso queste tematiche, un network/blog che è divenuto in breve tempo un punto di riferimento per numero di contatti e pubblicazioni.

 

 

 

English Version

 

How can data coexist indicating that Rome is one of the greenest European city, and at the same time, a city with the highest number of cars per person?Contradictions like this pervade those who live here. Feelings of love and hate that alternate wildly. The city as an organic system, in this continuous osmosis finds its balance. A sterile mimicry, a self-defense that does not bring a benefit, but a chaos that confuses and makes indifferent.

 

 

“Reverse Osmosis” is an interactive installation where the video mapping on the sculpture is controlled by the Leap Motion sensor. The generative audio and the visual programming has been created with TouchDesigner. The sculpture is made by Paolo Garau using parts of abandoned cars. The interactive installation was created for the exhibition “This is Rome” (20-21 November 2013 Rome). Two days of art, music and installations which was attended by over 10,000 people.

 

 

About Glasspiel

 

An image is a beam of light, but not before met with a shard of glass in its path. Glasspiel is the art of playing glass, a kaleidoscope in which different sensitivities give rise to multiple forms of expression of which the visual stimulus is a basic element . Welders, sensors and visual programming are integrated with a history of magnetic tape and analog controllers are the language of Glasspiel . Over the years, the collective has conceived, designed and developed interactive environments that are born from the desire to break down the barriers between creation and fruition. The experience and the know-how of Glasspiel led us to create interactivedesign.it. The digital hub created with the intent to explore and aggregate interest in these issues.