C’eravamo anche noi lo scorso 17 maggio a Polline – Nuove Diffusioni! Il festival lungo un giorno ideato nel segno della multidisciplinarietà si è svolto a Roma negli spazi a tre piani di Visiva – La Città dell’Immagine e ha davvero mantenuto la promessa fatta, quella cioè di proporre una serie di ambienti audio/visual immersivi, utilizzando la pluralità dei linguaggi contemporanei.

 

 

Ampio spazio dunque alla musica (con i live set dei Commodity Place, Dj Khalab, Machweo e Xosar, la performance del sound engineering triestino Marco Ceccotto e i dj set di Solko, Luminodisco, Adiel e Valerio!) che, in questo evento, è stata intenzionalmente e sapientemente amalgamata a esperienze visive magnetiche e coinvolgenti. A cominciare dall’installazione del bolognese Francesco Burlando che con Urban Hotels ha proposto una video-projection-mapping nella quale ha miscelato computergrafica, fotografia e animazione per esaltare i movimenti convulsi dei paesaggi metropolitani.

 

 

Emozionante la performance di danza interattiva dal titolo Label in cui la luce e i colori delle visual dell’italo argentino Martìn Romeo hanno dialogato attivamente sul corpo in movimento di Cristine Sonia Baraga e ipnotica quella di Nobu_Lab, progetto del team milanese Mogger Fogger che, grazie alla persistenza della luce su una scultura di teli trasparenti, ha saputo dare profondità e corpo alla propria esibizione. Da metà serata in poi, invece, è stata la magia delle visual degli artisti romani Stochastic Resonance a essere protagonista e ad accompagnare i beat provenienti dalla consolle della main room. Non da meno è stato lo spettacolare scenario offerto da Madre Natura sulla terrazza di Visiva che ha fuso con maestria l’azzurro/arancio del cielo alle note psichedeliche dei Commodity Place. Grazie Exe-cute e Sevenlock, un evento così ci voleva proprio anche a Roma! [M.G.]