C’è sempre stato uno stretto rapporto tra architettura e tecnologia. Eppure, in questi ultimi anni, l’architettura è ferma e l’industria delle costruzioni fa fatica ad adottare le tecnologie che, invece, sono ben utilizzate in altri campi. Ma davvero, Robotica e Additive Manufacturing possono offrire un grande potenziale per l’innovazione nel settore delle costruzioni? E perché non provare con la stampa in 3D? Il problema da affrontare era senz’altro quello che, in genere, una stampante non può stampare qualcosa di più grande di sé, così, un gruppo di ricerca dell’Istituto di Architettura Avanzata della Catalogna, con sede a Barcellona, ha accettato una sfida, quella cioè di superare gli ostacoli dovuti alle dimensioni, prefissandosi l’obiettivo di rielaborare le tecniche di stampa 3D in grande scala. E pare proprio che ci siano riusciti! Ora possiamo davvero sostituire pistole sparachiodi, seghe, martelli e betoniere con i Minibuilders, una nuova razza di droni coordinati tra loro come una piccola famiglia di robot in grado di assumere ognuno la propria mansione, legata alle diverse fasi costruttive! [M.G.]

La ricerca è stata sponsorizzata da SDVentures.