Digital Grotesque è il primo spazio immersivo a misura d’uomo interamente costruito in arenaria stampata in 3D. Il progetto si compone di due parti distinte che formano un volume cubico all’esterno ma che, all’interno, danno origine a una sorprendente stanza dalla geometria complessa, composta da centinaia di milioni di singole sfaccettature. Una vera e propria architettura stampata in altissima risoluzione, dunque, e della dimensione di 16 mq e alta più di 3 metri!

 

 

Per la precisione, sono 260 milioni le singole facce generate per l’interno della sala da algoritmi personalizzati, sviluppati per calcolare ogni particolare e per dare vita a una struttura che stupisce lo spettatore riconducendolo a visioni inimmaginabili, a metà tra il caos e l’ordine, il sintetico e l’organico, tra qualcosa di visto in natura e qualcosa di manipolato o costruito dall’uomo. Anche in questo caso, ogni riferimento è puramente casuale: il processo di progettazione non è fatto per copiare stili esistenti o Madre Natura. Sono gli occhi di chi guarda a evocare fantastiche associazioni di idee! [M.G.]

 

La ricerca per il progetto è stata effettuata presso la cattedra di CAAD dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia (ETH) di Zurigo dagli Architetti Michael Hansmeyer e Benjamin Dillenburger